Summer U

Croazia: stata la mia prima Summer-U, poi ancora Barcellona, e Pescasseroli (Abruzzo), ufficialmente Roma. Ma l’importante è che fosse da quelle parti..

2013 la Summer-U sarà a St.Tropez, o magari più o meno, lì vicino…

Dall’ultima volta è passato un po’ di tempo e non sono totalmente convinta di andare quest’anno, poi, invece decido di sì, insieme a dei miei amici…chissà cosa ci aspetterà!

Arriviamo all’aeroporto di Nizza e aspettiamo un po’ l’autobus che ci avrebbe portato al campeggio, intanto Jasmine ordina al bar un Caffe lattè, compiacendosi della sua fantastica pronuncia francese.

Dopo una piccola “guerra” per caricare la valigia e assicurarsi un posto, arriviamo a Garde Freinet.

Aspetta…ma non doveva essere a St.Tropez?? Sì vabbè…sono dettagli!

Ci accoglie lo staff pieno di energia e simpatia, 3 animatori tutti per noi, e ci indicano una mappa su cui avremmo potuto individuare il nostro bungalow. Così ci avviamo con le nostre valigie su per il sentiero, e comincia la fatica!

Insomma finalmente eravamo arrivati alla Summer-U 2013! In un villaggio in Provenza, circondati dal verde, dalla musica e da circa 400 giovani da tutto il mondo. Non male però…!

Ogni giorno erano organizzate attività per tutti i gusti: lezioni di yoga, di aerobox, di salsa, spettacoli di magia, lectures di ogni tipo e interesse: dal pubblic speaking, a Israele, a lezioni sulla donna nell’ebraismo, sulle norme etiche ebraiche in ambito medico, al Maccaby day.

Le serate poi erano speciali, un po’ fredde perché alla sera scendeva parecchio la temperatura, ma in effetti si formavano comunque molte coppie..

Ogni party era a tema: da quello international, al superhero party, dove mi sono persa tra le varie Catwoman e Lara Croft…a quello Israeliano, quello di Gala e poi… come dimenticare il white night party!

Il white night party è stato martedì e, sempre martedì, era prevista la gita a St.Tropez con tappa poi sulla spiaggia di St.Martin.

Erano state organizzate 2 partenze: la prima alle 9 e la seconda alle 10.30.

Però…vedo già scendere la gente del secondo turno e noi siamo ancora lì…forse ho l’orologio avanti?

No, Esther, il tuo orologio funziona benissimo….è che ci sono “problemi tecnici”.

E a tal proposito sono girate varie ipotesi.

Beh tutto sommato abbiamo passato una bella mattinata seduti a chiacchierare ai tavoli e poi siamo partiti tutti insieme!

Che bello!!

Erano le 12.30.

Intanto Benedetto ha postato su fb una fantastica foto di St.Tropez, con un’ottima tecnica di fotomontaggio improvvisato.

Ma non ditegli che lo avevate capito.

Tra un party e l’altro e tra un “sorpresa” e l’altra, siamo già arrivati a Shabat…

Memorabile!! Come sempre.

Con noi c’era Rav Gluck e tanta voglia di cantare, ballare, mangiare e bere…

L’havdalà, con la musica di Jewsalsa e i balli di 400 giovani poi, ha emozionato tutti, e per alcuni è stata la prima della propria vita.

Non potrete poi immaginarvi fino in fondo questa settimana, senza conoscere, almeno così, per nome, la famosa room 59.

Grazie Simon, Vito, Tal, Liron.

Ogni serata sarà pure stata a tema, ma ogni sera il pre-party era lì!

2 divani, un tavolino,bella musica, gente simpatica, litri di alcol.

Certo l’impresa di pulizie, il giorno che è passata, era più o meno sconvolta dalle bottiglie vuote e ha tirato fuori solo 4 sacchi enormi della pattumiera.

Beh, direi che ne è valsa la pena. Questa Summer non mi ha deluso.

Ci ha fatto parlare tante lingue: inglese, ebraico, spagnolo, tedesco, francese, rumeno, russo…credo che quasi nessun Paese mancasse all’appello!

Questa Summer poi, mi ha fatto sentire una veterana, ma mai quanto Tobia Zevi.

Mi ha fatto rincontrare gente che avevo conosciuto ad altri eventi, ed è sempre un gran piacere!

Mi ha permesso di riscoprire persone mie amiche da tanto, così come di conoscere meglio persone con cui avevo lavorato insieme per anni come madrichà, senza realmente capire quanto sono simpatiche, belle e brave! Beh anche loro si sono fatte un’idea un po’ più chiara di me…e ci siamo divertite molto!

L’ultima sera ho detto che ormai sono troppo vecchia e non credo che l’anno prossimo tornerò, ma, a questo punto, mai dire mai…!

Però ci venite anche voi, eh?!

Esther Judith Schek


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