Shabbaton Ugei a Napoli, una voce dall’Argentina

Un momento dello Shabbaton Ugei a Napoli: minian a Rosh Chodesh (capomese) dopo molti anni

Un momento dello Shabbaton Ugei a Napoli: minian a Rosh Chodesh (capomese) dopo molti anni

Come ebreo e argentino non potevo stare fermo, sono arrivato in Italia a settembre per finire la laurea magistrale in Ingegneria Civile all’università di Salerno.

In Argentina ogni anno si fa un incontro di ebrei dove ci conosciamo, facciamo amicizia, scambiamo idee su concetti della Torà, parliamo di che cosa vogliamo fare nel nostro futuro o semplicemente della nostra vita in comunità.

Per venire in Italia a studiare purtroppo ho dovuto lasciare persone importanti per me, i miei genitori, zii e cugini, amici, ecc. ma non volevo lasciare la vita comunitaria, interagire con altri ebrei e passare uno shabbat al tempio.

Alcuni dei partecipanti

Alcuni dei partecipanti

È per questo che prima di cominciare a studiare la prima cosa che ho fatto è stata entrare su facebook e cercare “Judios en Italia”, ma sono rimasto deluso perché ho trovato pochissima informazione e non sapevo come ottenere contatti, sapendo che nel sud è abbastanza difficile trovare ebrei e anche con la difficoltà della lingua.

Mi sento adesso fortunato per aver trovato l’Ugei, un insieme stupendo di giovani, che nella prima attività a cui ho partecipato già mi ha fatto sentire parte del gruppo.

Abbiamo condiviso un fine settimana a Napoli e con tefillà, lezioni e divertimento abbiamo costruito un rapporto molto stretto che fa bene all’anima.

David Goldman, di Tucuman (Argentina), studia Ingegneria Civile a Salerno

David Goldman, di Tucuman (Argentina), studia Ingegneria Civile a Salerno


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