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Relazione finale 2005 di Tobia Zevi Stampa E-mail
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Scritto da Tobia Z.   
venerdì 11 novembre 2005
Indice articoli
Relazione finale 2005 di Tobia Zevi
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XI Congresso Ordinario Ugei (Roma, 30 Ottobre – 1 novembre 2005)

Relazione di Tobia Zevi, Presidente Ugei
 


  "Nulla si crea, nulla si distrugge". Con queste parole, più di duecento anni fa, il chimico Antoine Lavoisier rivoluzionava per sempre la scienza dell’epoca, grazie al principio di conservazione. E con queste stesse parole voglio cominciare oggi, nel mio piccolo, ringraziando chi mi ha preceduto: nessuna istituzione o realtà associativa, infatti, può evitare di scaturire da ciò che le sta alle spalle; e allo stesso modo l’opera di un presidente, di un consiglio o di qualunque organo non può essere giudicata adeguatamente prima che ne sia conosciuta l’eredità. Ciò che il gruppo di persone, di amici, da me presieduto ha compiuto nei pochi mesi che ha avuto a disposizione, dunque, non potrà essere considerato fino in fondo se non quando sapremo ciò che abbiamo lasciato a chi verrà dopo di noi. Oggi, o tra un anno, o quando sarà.
Prima e dopo di, dunque. Ma mi piace iniziare salutando due miei predecessori, entrambi qui oggi: Gadiel Liscia, amico fraterno e presidente nel 2004, e Michael Sorani, che si è incaricato di traghettare l’UGEI nel momento più difficile, fino al Congresso di Milano di aprile; senza pretendere poi nulla in cambio. Li ringrazio entrambi, non solo per l’impegno costante e l’assoluta abnegazione, ma anche per ciò che mi hanno insegnato: due persone disinteressate, che davvero hanno faticato, ognuno a modo suo, ognuno con i suoi pregi e i suoi difetti, solo ed esclusivamente per il bene della loro comunità e per il bene dell’ebraismo giovanile italiano. Grazie.
Per quel che riguarda Michael, poi, ne ho potuto apprezzare anche l’efficienza in qualità di vicepresidente, ottimamente coadiuvato da Deborah Cesana, che parlerà dopo di me, e naturalmente da tutto il Consiglio.
E dopo questa premessa, voglio però dirVi che molto è cambiato e che, se me lo consentite, qualcosa abbiamo creato e distrutto.


Ultimo aggiornamento ( venerdì 25 novembre 2005 )
 
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