Once Upon a Time: L’Ugei a Firenze per un altro indimenticabile weekend

di Aviva Bruckmayer

La festa di Purim Ugei è la festa di Purim Ugei. A prescindere dalle casistiche del calendario, che sia pochi giorni prima, dopo o in concomitanza con la data ufficiale di Purim, la festa organizzata dall’Unione Giovani Ebrei d’Italia è uno dei weekend più divertenti di tutto l’anno.

E anche nel 2010 è stato così, dopo i grandi successi di Milano e Torino delle edizioni precedenti.

Le aspettative dei 200 ragazzi che si sono riuniti sin da venerdì sera nelle sale della Comunità di Firenze non sono state deluse. In un clima di Shabat gioioso ed effervescente, i giovani provenienti da tutta Italia hanno mangiato, chiacchierato e cantato, godendo della reciproca compagnia e dell’affettuosa e calorosa accoglienza della Comunità Ebraica di Firenze.

Ai ragazzi “di casa” si sono unite le delegazioni di Torino, Padova, Verona e Milano, senza dimenticare quella numerosissima proveniente da Roma e gli studenti stranieri israeliani e americani.

Il tempo clemente, anche se forse un po’ troppo ventoso, ha permesso ai gruppi dei giovani visitatori di ammirare a qualsiasi ora del giorno (e della notte!) le famose bellezze della città del Giglio, fra cui non va dimenticata l’imponente e spettacolare sinagoga.

Sabato pomeriggio, prima che cominciassero i grandi preparativi per l’attesissima festa, c’è stato pure il tempo per un acceso dibattito: le eventuali modifiche da apportare allo Statuto Ugei saranno infatti l’argomento oggetto del prossimo weekend organizzato a Padova a fine aprile, e sono molte le idee che stanno già bollendo in pentola.

Ad un certo punto, dopo cena, tutti vanno a cambiarsi per il momento clou del weekend, in stanze d’albergo trasformate per l’occasione in professionali camerini degni di star del cinema.

Ben quattro pullman hanno accompagnato alla cornice suggestiva di Castel di Poggio, sopra Fiesole, una comitiva completamente trasformata da maschere, trucchi e parrucche. Numerosi pure gli ultimi arrivati, giunti in esclusiva per la serata, che hanno stentato non poco a ritrovare gli amici fra tanti volti, molti nuovi ed altri resi irriconoscibili.

“Once upon a time…”, questo il tema della serata, che si è concretizzato in costumi di tutti i generi e di tutti i tipi, anche se il divertimento è stato lo stesso anche per chi non era travestito.

Fra foto, brindisi e balli, la festa è durata fino a notte fonda, e per molti è finita anche troppo presto.

Dopo un ultimo giro per Firenze, domenica pomeriggio si torna a casa con un po’ di nostalgia. Rimangono i ricordi di un bellissimo weekend, e la promessa di rivedersi tutti fra poco.

A Padova?


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