Omosessuali torturati in Cecenia: perché non possiamo tacere

Le recenti notizie di concentramento e tortura di omosessuali in Cecenia, Repubblica della Federazione russa, non possono lasciarci indifferenti né come cittadini italiani né come ebrei. Per questo ci uniamo alla protesta del movimento LGBT e di larghi strati della società civile contro quello che in Cecenia è quotidianità, e contro la diffusione della propaganda omofobica ovunque: anche in Italia, dove pure è ben lontana dalle conseguenze estreme che vediamo realizzarsi in altre regioni del mondo.

Di seguito il comunicato di Magen David Keshet Italia, il primo gruppo ebraico LGBT nel nostro Paese (di cui Hatikwà ha già scritto qui).


«

»