L’insegnamento della materia “Storia delle religioni e del libero pensiero” nella scuola

Pubblichiamo di seguito il comunicato con cui l’UGEI ha partecipato al convegno “L’insegnamento della materia ‘Storia delle religioni e del libero pensiero’ nella scuola”.

religioni

Torino, 2 aprile 2016

Gentili associazioni promotrici, gentili ospiti,

grazie per aver invitato anche l’UGEI – Unione Giovani Ebrei d’Italia a partecipare all’importante appuntamento internazionale di oggi. Ci rincresce non poter partecipare direttamente ai lavori del Convegno a causa della concomitanza con la festività dello Shabbat, ma siamo quanto mai vicini agli intenti dei promotori di questa manifestazione.

L’UGEI è l’associazione che raduna tutti i giovani ebrei residenti in Italia compresi tra i 18 ed i 35 anni. Quali giovani rappresentanti della più antica minoranza religiosa presente in questo Paese, e al contempo cittadini attivi e consapevoli della società italiana, siamo infatti particolarmente sensibili ai temi e alle problematiche al centro di questo Convegno.

In una società globale complessa e dinamica, in costante evoluzione ma difficilmente interpretabile senza le lenti della Storia e della comprensione delle diverse culture, ci appare essenziale portare al centro dei programmi di formazione degli studenti di oggi e di domani la conoscenza delle principali tradizioni religiose, della loro Storia e delle loro sfaccettature interne, quale fenomeno che ha rivestito e continua a rivestire un’importanza fondamentale nello sviluppo delle società umane.

Ciò risulta tanto più urgente nell’Europa di oggi, nuovamente gravata da pressanti minacce, tensioni etniche e sociali sempre pronte a riesplodere, e segnali ed episodi concreti di odio e intolleranza su base religiosa. In questo contesto, l’apprendimento strutturato e coerente della Storia delle religioni e del libero pensiero, unita alla riflessione critica che tale sapere genera in ogni giovane cittadino, ci appare – anche oltre il suo intrinseco valore di avanzamento culturale – quale strumento fondamentale di prevenzione e lotta all’insorgere di ogni germe d’odio o pregiudizio.

Per questo l’UGEI aderisce convintamente alle finalità di questo Convegno e intende sostenere ogni sforzo corale nel senso del superamento del modello vigente d’insegnamento della religione nel sistema d’istruzione italiano, che appare oggi inadeguato a rispondere compiutamente alle sfide e alle esigenze delineate.

Auspichiamo pertanto che da questo incontro possa emergere un rinnovato appello alle istituzioni pubbliche a incrementare la diffusione nelle scuole italiane d’ogni grado dell’insegnamento della Storia delle religioni e del libero pensiero. Una più capillare sperimentazione dovrebbe inserirsi nell’ottica di un complessivo rinnovamento dei programmi didattici, tale da portare quest’esperienza alla sua necessaria dimensione curricolare.

Restiamo disponibili per ulteriori iniziative di collaborazione in tal senso e, nel rinnovare il ringraziamento agli organizzatori, formuliamo a tutti i partecipanti i migliori auguri di buoni e produttivi lavori.

Il Consiglio Esecutivo UGEI


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