Lettera al ministro Mogherini per un impegno italiano nella liberazione dei ragazzi israeliani rapiti a Gush Etzion

Logo positivo UGEIEgregio Ministro Mogherini,
Lo scorso venerdì 13 giugno, poche ore prima del tramonto che segna l’inizio dello Shabbat, il giorno più sacro per il popolo ebraico, momento di riposo dal lavoro settimanale, di riconnessione spirituale e di ritrovo delle famiglie, le forze di sicurezza israeliane hanno ufficializzato una notizia terribile: tre giovanissimi studenti di una Yeshivà del Gush Etzion – Gilad Shaar di 16 anni, Naftalì Frenkel, 16, ed Eyal Yifrach, 19 – non avrebbero fatto ritorno a casa per lo Shabbat. Irreperibili, con ogni probabilità rapiti da un gruppo terrorista mentre chiedevano un passaggio per ritornare a casa.
Non sembra al momento vi siano notizie certe sull’ubicazione dei tre adolescenti nè sull’identità dei rapitori. Certo invece è il travaglio dei famigliari dei tre ragazzi e dei loro compagni in queste ore. La loro angoscia, le loro preghiere, sono anche le nostre, quelle dei giovani ebrei italiani tutti uniti oggi dal pensiero più profondo per quei tre coetanei e fratelli le cui tracce sono da giorni drammaticamente perse.
Paese da sempre centrale negli equilibri mediterranei e mediorientali, l’Italia può ancora una volta giocare un ruolo di primo piano per disinnescare questa miccia di nuova violenza, aiutare a fare piena luce su questa vicenda e riportare a casa i tre ragazzi, come auspicato in questi giorni dalla campagna #Bringbackourboys.
A Lei, egregio Ministro, ed al Governo italiano tutto, ci permettiamo dunque di chiedere con grande rispetto di attivare ogni sforzo politico e diplomatico attraverso i canali disponibili per trarre in salvo al più presto Gilad, Naftalì ed Eyal e mantenere così accesa la fiammella della speranza di un possibile dialogo nella regione rilanciata appena una settimana fa da Papa Francesco presso i Giardini Vaticani.
In attesa – ci auguriamo – di poter presto avere buone notizie sulla sorte dei tre ragazzi e per il futuro della regione tutta, buon lavoro.
Cordialmente,

 

Simone Disegni
Presidente UGEI
Unione Giovani Ebrei d’Italia
 
presidente@ugei.it
www.ugei.it

 


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