GIOVANI EBREI: ” L’ITALIA SI RIFIUTI DI OSPITARE I FUNERALI DEL NAZISTA PRIEBKE”

“La tradizione ebraica insegna che di fronte alla morte di un uomo non ci si rallegra mai, ma bisogna invece riflettere sulle gravi responsabilità di ognuno davanti a D-o e agli uomini. E’ per questo motivo che – afferma Alessandra Ortona, presidente UGEI – in linea con la decisione assunta dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, abbiamo preferito rimanere in silenzio di fronte alla morte del criminale nazista Priebke. Non avremmo potuto però – continua – rimanere indifferenti di fronte al testamento che Priebke ha lasciato ai posteri e alla possibilità che un tale assassino venga seppellito in Italia, a Roma.

Il nostro Paese e le istituzioni che ne hanno facoltà – prosegue – non possono permettere che il corpo di chi con tanta brutalità ha preso parte all’uccisione di 335 italiani senza mai pentirsene, trovi sepoltura sotto la stessa terra che è stata testimone delle atrocità da lui commesse. Da italiani e da ebrei, non potremmo considerarlo altro se non un terribile insulto alla memoria delle vittime di quella barbarie. Non da ultimo – continua Ortona – va con tutte le forze evitato di fornire ai suoi ammiratori un ulteriore motivo di celebrazione dell’individuo e di creazione di un luogo di venerazione. Ci appelliamo quindi alle istituzioni – conlcude la nota – affinchè sia trasmesso coi fatti a tutti gli italiani, ed in particolare alle nuove generazioni, il messaggio civile e culturale che il nostro paese si rifiuta di ospitare la sepoltura di un simile assassino.”

 

 

La Segreteria UGEI


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