Giornata della Memoria:”Uniti nel ricordo per non dimenticare”

“Come giovani e come religiosi abbiamo il dovere di ricordare quello che è stato il momento più buio del XX secolo per far sì che non abbia ad accadere mai più. Abbiamo ricevuto un testimone pesantissimo e sarà nostro compito mantenere viva la memoria di chi ha vissuto questa tragedia. Scriviamo questo comunicato congiuntamente per ribadire che, quando si parla di ricordare la Shoah e di condannare quello che pochi decenni fa è accaduto nella civile e colta Europa, abbiamo il pressante dovere morale di essere tutti d’accordo, indipendentemente dalla militanza politica o dalla credenza religiosa. Ribadiamo inoltre l’impegno a lavorare e sostenerci fraternamente per prevenire ed evitare nel presente e nel futuro situazioni di discriminazione su base religiosa, dando alla società un contributo ispirato ai valori universali della fede nell’unico Dio pur nella diversità delle forme religiose cui apparteniamo”. Lo dichiarano in un una nota congiunta il presidente dell’Unione dei Giovani Ebrei d’Italia, Daniele Massimo Regard, ed il responsabile della Sezione Giovani della CO.RE.IS. (Comunità Religiosa Islamica) Italiana, ‘Isa Abd al Haqq Benassi.”


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