Candidatura 5 stelle a Roma inaccettabile

Si parla sempre più spesso di democrazia diretta, quella senza filtri, quella non mediata da chi la politica cerca di farla di mestiere.

Capita quindi che per questi canali, il Movimento 5 Stelle si trovi ad avere un candidato sindaco a Roma come il prof. Antonio Caracciolo della Sapienza, negazionista convinto.

Senza voler entrare nel merito di teorie sicuramente irrispettose per la storia nel nostro ancora vicino passato, resta, a nostro avviso, il rammarico e il disappunto per questa scelta. Lungi da noi pensare che tutti coloro che hanno indicato Caracciolo come candidato sindaco fossero consapevoli delle sue idee (in un certo qual modo lo vogliamo sperare), auspichiamo che all’interno del partito possa partire un atto di coscienza e maturazione che si muova per risolvere questa, quanto mai spiacevole, situazione.

È impensabile che la città che ospita la più antica comunità ebraica d’Europa, possa ritrovarsi un sindaco con idee tanto pericolose e fuori da ogni contesto scientifico.

È vero che se invece i suoi elettori fossero stati consapevoli delle sue teorie e i vertici del M5S non intenderanno intervenire per difendere la città di Roma da questo personaggio, noi non potremo che interpretare questo segnale come l’ennesimo tassello di un quadro politico europeo in cui forme evidenti di neofascismo e antisemitismo riaffiorano più o meno silenziosamente.

È evidente che il negazionismo vada combattuto sul campo storiografico, piuttosto che con la censura, ma legittimare determinati personaggi con ruoli di prestigio ci sembra indifendibile.

Ariel Nacamulli
Presidente UGEI – Unione Giovani Ebrei d’Italia

Filippo Tedeschi
Vice presidente UGEI – Unione Giovani Ebrei d’Italia


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