Attività UGEI

Consiglio UGEIConsiglio UGEI3 ottobre 2018
Meis-facciata.jpg

3min572

A motivo di una collaborazione tra Ugei e Ucei, è stato lanciato il progetto chance2work. L’obiettivo è quello di formare e affiancare i giovani appartenenti alle comunità ebraiche italiane nel loro percorso di crescita professionale, guidandoli verso l’inserimento nel mondo del lavoro attraverso seminari e tirocini. Uno dei seminari previsti dal programma si è svolto all’interno di uno shabbaton nella magnifica città di Ferrara, dal 14 al 16 settembre. L’evento ha generato un’ottima opportunità sia per una crescita formativa individuale, sia per rafforzare le proprie radici e appartenenze, vivendo il momento in un contesto ebraico, soprattutto per quei giovani provenienti anche da comunità ebraiche più lontane da città come Milano e Roma laddove la vita ebraica offre molte più opportunità nel campo religioso, culturale e lavorativo.

All’interno del programma è stata inserita una visita del MEIS (museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah), dove abbiamo percorso la mostra intitolata: “Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni”, che di fatto costituisce il primo segmento del percorso permanente del MEIS, comunica in modo originale l’unicità della storia dell’ebraismo italiano. Incantevoli ed emozionanti sono stati i momenti vissuti durante lo Shabbat trascorso in comunità, soprattutto grazie all’accoglienza e alla disponibilità dei membri comunitari, ma anche grazie a chi con impegno e dedizione si è occupato dell’organizzazione dello shabbaton. Questo evento si è poi concluso la domenica con il penultimo seminario previsto dal programma, dal titolo: “Curriculum vitae e lettera motivazionale: come si costruiscono in forma efficace, quali sono le priorità da evidenziare in ragione dei destinatari”.

Facendo i conti con l’esperienza fatta all’interno di questo progetto “chance2work”, la positiva sensazione che rimane è che i giovani ebrei italiani, speranza per le generazioni future, non sono lasciati soli al proprio destino, ma essendo parte di una grande famiglia, di un grande popolo non sono e non rimarranno mai soli. Il sapere di potere avere una famiglia su cui contare, qualunque cosa accada anche fuori dai diretti legami familiari, ti lascia addosso una sensazione di coraggio e forza allo stesso tempo. L’auspicio per noi giovani è che ci siano sempre nuove occasioni che ci aiutino a far crescere noi, la nostra cultura, il nostro amore per il prossimo. Con profonda gratitudine, si ringrazia UGEI e UCEI.

Greta Ginevra Scibilia


Consiglio UGEIConsiglio UGEI14 settembre 2018
congressoroma.jpg

3min493

Ricordo come fosse ieri il mio primo congresso Ugei. Non erano moltissimi anni fa ed era a Firenze. Non era per me il primo evento Ugei, perché qualche mese prima avevo partecipato a una Giornata Europea della Cultura Ebraica a Parma e a Soragna. Durante quella prima esperienza avevo conosciuto i primi tipi da Ugei: chi da una non vicina e mal collegata piccola comunità non aveva esitato a prendere un treno alle 3 di notte per unirsi al gruppo, chi era positivamente ossessionato da salami e prosciutti rigorosamente kasher, chi già pensava al non lontano Juve-Roma (“tanto vinciamo noi”), chi smaniava per andare a visitare a Soragna il museo del parmigiano (o forse questo ero io?).

Ma il congresso, naturalmente, è stato una sorpresa, una sorpresa bella. E’ stato anche una valanga, d’accordo, ma di panna montata: per uscirne, devi mangiarne a sazietà. I tanti volti nuovi e i diversi accenti – perché si sa, se tra gli italiani le differenze sono molte non minori sono quelle tra gli ebrei italiani – tanti gli articoli del leggendario Statuto, almeno per un neofita come me, tanto grande e bello il tempio di Firenze, tanta l’ospitalità, la voglia di discutere, la sonnolenza il sabato pomeriggio dopo un pranzo non esattamente light. E anche tanti i problemi, perché da quel congresso non uscì un nuovo consiglio e si dovette organizzare di lì a pochi mesi un nuovo congresso, questa volta straordinario. E tanta festa il sabato sera, e tanto Shabbat prima. La domenica sera avrei potuto giurare di essere stato a Firenze almeno una settimana, e invece erano due giorni appena.

A Firenze con l’Ugei ci sono poi tornato più volte: felice destino delle città centrali e raggiungibili in treno più o meno da tutta Italia. A ottobre, però, il viaggio venendo da nord si allunga di un’ora e mezza. Destinazione: Roma.

Giorgio Berruto

[Per maggiori informazioni e per iscriversi al Congresso a Roma visitate il gruppo Facebook Ugei, scrivete a info@ugei.it, oppure accedete all’area riservata su Ugei.it]


Consiglio UGEIConsiglio UGEI19 agosto 2018
37604938_1878805072185638_1661443115602411520_n.jpg

2min416

Il Congresso UGEI è l’occasione, per l’ebraismo giovanile italiano, di individuare problemi e opportunità e proporre insieme la strada migliore da percorrere. Dopo un’attenta analisi, articolo per articolo, dello statuto ora in vigore, il Consiglio Esecutivo 2018 propone un’ingente modifica.

Come ebrei italiani, in questa occasione siete chiamati non solo a scegliere i vostri rappresentanti, ma a portare il vostro contributo all’evolversi dell’ebraismo in Italia, soprattutto quello giovanile; ed ovviamente, speriamo, sarà questa per voi un’occasione di passare un fine settimana tra amici.

Alla cortese attenzione dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia, delle Comunità Ebraiche, dei gruppi locali, dei giovani ebrei italiani, di tutti gli interessati.

Con la presente, conformemente all’art.15 dello Statuto UGEI, si procede alla convocazione ufficiale del XXIV Congresso ordinario in data 19-21 ottobre 2018 a Roma con il seguente programma:

  1. Relazione Presidente, relazione Tesoriere e Revisori dei conti;
  2. Proposte di mozioni nonché di modifiche statutarie degli art. 1, art. 4, art. 5, art. 6, art. 8, art. 9, art. 10, art. 11, art. 12, art. 16, art. 17, art. 21, art. 22, art. 23, art. 24, art. 25, art. 26, art. 26bis, art. 34, art. 35;
  3. Elezione del nuovo Consiglio UGEI per il 2019 e rinnovo Collegio dei garanti.

La Presidente

Carlotta Micaela Jarach

________

IL LINK PER ISCRIVERSI LO TROVATE NELL’AREA PRIVATA DEL SITO UGEI.IT
PREZZI BLOCCATI FINO AL 31 AGOSTO.

Per info: eventi@ugei.it


Consiglio UGEIConsiglio UGEI25 giugno 2018
mdb.jpg

2min1381

Si è svolta il 20 giugno presso il centro sportivo “Moon River” la prima edizione del “Memorial Devid & Betta”; un torneo misto di beach volley per ricordare attraverso lo sport, il gioco e la condivisione. “Insieme con voi” è stato infatti lo slogan che ha guidato l’evento organizzato da Delet, Assessorato alle Politiche Giovanili della Comunità Ebraica di Roma, Manuel Moscati e la famiglia Vivanti. Una manifestazione nata senza pretese se non quella di riunire tutte le persone legate ai due fratelli e ricordarli ancora una volta attraverso i sorrisi di chi ha voluto partecipare anche solo per esserci.

A scontrarsi, nel giorno che precede il solstizio d’estate, 12 squadre da 3 elementi per 4 gironi; ad alzare la prima coppa del torneo, portata simbolicamente a casa Vivanti, è stato il team Italia formato da Andrea Di Nepi, Alessia Di Nepi e Alberto Anticoli, sostituito per un infortunio da un’alternanza tutta al femminile di Federica Calò e Carola Limentani.

Ad omaggiare la famiglia, in segno di forte affetto e amicizia, anche una targa di ringraziamento da parte di tutta l’organizzazione coinvolta nella riuscita dell’evento per la possibilità concessa e per il supporto.

Manuel Moscati


Consiglio UGEIConsiglio UGEI22 giugno 2018
26.06.jpg

1min451

Quali sono i veri numeri di cui parliamo? E quali le iniziative in Lombardia?

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato l’Unione Giovani Ebrei d’Italia e JOI Jewish Open & Inclusive organizzano una serata di confronto con esperti del settore.

Interverranno Michele Bolco, Claudio Berlini e Usman Bojang di VersoProbo e Fanni Gerli di Naga.

Modera Stefano Jesurum. Introducono David Bidussa e Carlotta Jarach.

26 giugno 2018, ore 19:00
Magazzino Musica
via Soave 3, Milano (MM3, P.ta Romana)



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


Contattaci