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Consiglio UGEIConsiglio UGEI31 gennaio 2017
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Il 27 gennaio il presidente Ugei Ariel Nacamulli, insieme alla presidente Ucei Noemi Di Segni, è stato ospite della trasmissione televisiva Unomattina, in onda su Rai Uno. Ariel ha parlato a nome dell’Ugei dell’importanza della Memoria e del passaggio del testimone del ricordo tra le generazioni.

Questa è la registrazione della trasmissione, l’intervista comincia al minuto 36.

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Consiglio UGEIConsiglio UGEI28 gennaio 2017
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LA REPUBBLICA – TORINO (p. IX) pubblica oggi un articolo di Diego Longhin sulle dichiarazioni del Vicepresidente Ugei Filippo Tedeschi a proposito del Giorno della Memoria e dell’organizzazione di una conferenza su “Israele e i palestinesi nell’era di Trump”. All’incontro hanno aderito associazioni che sostengono l’unilaterale campagna di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (Bds) contro Israele, una iniziativa miope e sintomatica di un doppio standard di giudizio che ostacola la convivenza e collaborazione tra israeliani e palestinesi. I lavori si sono svolti nell’aula magna dell’Università di Torino la sera della vigilia della Giornata della Memoria.

Ma il rappresentante dei giovani ebrei attacca l’Università

NULLA contro Amira Hass, giornalista e scrittrice israeliana, l’unica inviata dai territori occupati. Nulla nemmeno contro il tema della serata nell’aula magna dell’Università nella Cavallerizza Reale: “Israele e i palestinesi nell’era di Trump”. Evento organizzato dal dipartimento Culture, Politica e Società di Unito giovedì sera. Quello che fa storcere il naso a Filippo Tedeschi, vicepresidente dell’Ugei, Unione Giovani Ebrei d’Italia, è il fatto che la conferenza si sia tenuta alla vigilia del 27 gennaio. Oltre al fatto che abbiano aderito all’evento alcune associazioni come Rete Eco. Non solo. Alla Cavallerizza erano presenti militanti di Bds Italia per il boicottaggio di Israele. «Non capisco perché l’Università faccia queste scelte — dice Tedeschi — associazioni estremamente di parte che sono contro Israele dimenticando il terrorismo di matrice palestinese», ha spiegato dal palco al Palaruffini. La professoressa Rosita Di Peri respinge questa lettura «Rete Eco è una delle tante associazioni che hanno aderito, come Sereno Regis, Pax Christi e altre. C’erano degli esponenti di Bds che sono intervenuti, ma la discussione non è degenerata e non ha preso pieghe polemiche». La docente sottolinea che non ha visto volantinare, «attività che non può e non deve essere comunque impedita, come la possibilità di partecipare ad una serata che si è tenuta il 26 di gennaio perché era l’unica data disponibile da parte di Amira Hass».


Consiglio UGEIConsiglio UGEI10 gennaio 2017
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Il prossimo 22 gennaio 2017 a Roma, nell’ambito delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane si farà promotrice, in collaborazione con l’associazione Maccabi Italia e Maratona di Roma, di una corsa non competitiva alla scoperta dei luoghi della Memoria. Sono previste iniziative dedicate alla Memoria, che accompagneranno la corsa o il cammino dei partecipanti.
L’UGEI parteciperà alla realizzazione di questo importante evento, distribuendo materiali ai partecipanti e collaborando con l’organizzazione.

Di seguito l’articolo di Paolo Conti sul Corriere della Sera di oggi.

Per la prima volta in Europa, la Giornata della Memoria verrà celebrata da una Comunità ebraica — quella italiana — con una corsa. L’iniziativa, voluta dalla nuova presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, Noemi Di Segni, e in sintonia col Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah di palazzo Chigi, si intitola «Run for Mem / Corsa per la Memoria verso il Futuro». L’appuntamento è per domenica 22 gennaio alle 10 a Roma in piazza 16 ottobre 1943, al Portico d’Ottavia, cuore storico dell’ebraismo romano ma anche del rastrellamento nazista di quel tragico giorno del 1943. Interessante scorrere la lista delle adesioni: accanto al mondo ebraico (Unione nazionale e Comunità romana, World Jewish Congress, Ambasciata d’Israele in Italia, Federazione associazioni Italia-Israele, The Jewish Agency for Israel, Fondazione Mu) compaiono il Coni, le Acli, la Comunità di Sant’Egidio, la Polizia e i Carabinieri ma anche la Coreis, la Comunità religiosa islamica italiana, che sarà presente con una propria delegazione. Dunque un appuntamento aperto all’intera comunità italiana, in coraggioso ed eloquente contatto anche con una rappresentanza del mondo islamico.

Spiega Noemi Di Segni: «Vogliamo consegnare un messaggio, soprattutto alle nuove generazioni. Cioè che dopo una caduta, anche la più tragica e dolorosa, occorre alzarsi e riprendere a correre valorizzando la vita. E, insieme, un altro messaggio, destinato a chi invece corre ogni giorno senza fermarsi: mai tralasciare la Memoria, indispensabile strumento per affrontare il futuro. Le iscrizioni sono aperte a tutti, stanno già arrivando molte e significative adesioni: una grande festa democratica, un appuntamento immancabile per tutti i cittadini che hanno a cuore il presente ma soprattutto il futuro».

Previste due corse, una sportiva da 10 chilometri e una stracittadina di soli 3,5 chilometri. Il percorso toccherà molti luoghi legati alla Memoria non solo ebraica. Si parte da piazza 16 ottobre 1943, dunque la deportazione nazista degli ebrei romani, via degli Zingari, in ricordo della persecuzione nazista dei Sinti e dei Rom, via Tasso, carcere e luogo di tortura delle SS, Regina Coeli, dove vennero radunati gli ebrei romani il 16 ottobre 1943. Testimonial d’eccezione, Shaul Ladany, professore universitario, ex marciatore professionista, scampato al campo di Bergen Belsen ma anche all’attentato contro gli atleti israeliani alle Olimpiadi di Monaco del 1972. Da allora, dice, non ha mai smesso di correre.


Consiglio UGEIConsiglio UGEI13 dicembre 2016
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“C’è tanta energia, ci sono tante idee e circolazione. Il Consiglio è nel suo complesso molto ben assortito e lascia quindi ben sperare per il futuro. Sono ottimista”. Così Ariel Nacamulli, romano, confermato nelle scorse ore alla guida dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia anche per il 2017. “Quello in arrivo – prosegue – è per l’Ugei un anno molto importante. Vogliamo tornare a fare politica attiva, ad essere ancora di più luogo di incontro e di aggregazione. Servirà l’impegno di tutti, nelle piccole come nelle grandi comunità”.

La riunione di assegnazione delle cariche, svoltasi ieri a Bologna nei locali della Comunità ebraica, sede due settimane fa del Congresso nazionale Ugei, ha portato Nacamulli ad assumere il coordinamento delle attività su Milano (città in cui studia) e delle associazioni giovanili ebraiche. Tre i vicepresidenti designati: Giorgio Berruto, con la responsabilità su Hatikwa e sito; Ruben Spizzichino, responsabile politico, comunicazione e rapporti internazionali; Filippo Tedeschi, dialogo interreligioso e Memoria. In Consiglio anche Elena Gai (Tesoriere e coordinamento Roma), Matteo Israel (Piccole Comunità) e Benedetto Sacerdoti (Coordinamento giovani nelle Commissioni UCEI).

Da Moked.it


Consiglio UGEIConsiglio UGEI12 dicembre 2016
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Conferma alla presidenza dell’Unione dei Giovani Ebrei d’Italia per Ariel Nacamulli, studente universitario romano di stanza a Milano. La nomina per un nuovo mandato alla guida dell’Unione è arrivata in queste ore a Bologna, dove l’esecutivo in carica per il 2017 si è riunito a due settimane dal Congresso nazionale che ne ha determinato, al termine di una intensa tre giorni, la composizione.

Aveva affermato Nacamulli nel corso della sua relazione di fine mandato durante il Congresso: “Quello che sta per concludersi, e questa è una considerazione tanto da ebreo quando da cittadino, è stato sicuramente un anno che lascerà il segno nella storia. È stato l’anno della Brexit, di Donald Trump, della vittoria nella nostra capitale di un partito nato su internet. Questo è stato anche un anno che ci ha privato di alcune figure di riferimento come Elie Wiesel, Shimon Peres e Carlo Azeglio Ciampi, da sempre vicino alla Comunità ebraica. Nel nostro piccolo è stato l’anno in cui, dopo 10 anni di presidenza di Renzo Gattegna, al quale, indipendentemente dai colori politici, devono andare i nostri più sinceri ringraziamenti per il lavoro svolto, il Consiglio UCEI si è quasi completamente rinnovato, con una nuova presidente e nuovi assessori. Nel nostro piccolissimo, come UGEI, questo è forse l’anno che più di altri segna un cambio generazionale netto, che deve essere sempre incoraggiato e guidato in modo che sia il meno possibile una spaccatura”.

Nel nuovo Consiglio anche, in ordine di preferenze, Giorgio Berruto, Filippo Tedeschi, Ruben Spizzichino, Matteo Israel, Elena Gai e Benedetto Sacerdoti.

Da Moked.it



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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