Shoah

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La forza delle parole: in memoria di Elie Wiesel

Le parole sono armi e la conoscenza è una corazza, valide nella difesa e nell’attacco risultano incredibilmente flessibili. Questo è il messaggio che è emerso il giorno 14 luglio nei pressi del giardino del Tempio  di Roma dalla conferenza in ricordo del premio Nobel per la pace Elie Wiesel. Si sono alternati gli interventi di Mario Venezia, presidente della Fondazione Museo della Shoah e Maurizio Molinari, direttore della “Stampa”, entrambi insistendo sull’importanza della memoria condivisa […]

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Triangolo rosa: le ragioni del silenzio

La conferenza tenutasi giovedì 28 gennaio presso il Senato dal titolo “Le ragioni del silenzio”, e replicata presso il centro ebraico Il Pitigliani di Roma il 14 aprile, si apre con un inevitabile sguardo sulla contingente situazione politica italiana e il ddl Cirinnà. A prendere parola per primo è Luigi Manconi, presidente della commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, che ricorda come lo stato debba garantire la tutela completa di […]

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M5S tra antisionismo e antisemitismo

È stato già discusso su Hatikwà riguardo alla disinformazione ai danni di Israele, e vorrei cogliere la palla al balzo per parlare del MoVimento 5 Stelle. Sono passati ormai tre anni dalle elezioni del 2013 che videro per la prima volta il partito di Beppe Grillo scuotere la politica italiana conquistando il 25% dei voti. Da ebrei noi tutti abbiamo il dovere di analizzare attentamente qualunque movimento o partito che abbia un considerevole numero di consensi. […]

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Memoria per imparare

Il 19 febbraio a Udim, in Israele, è scomparso a 93 anni Samuel Willenberg. Samuel era un abile artista, ma era soprattutto un sopravvissuto al lager di Treblinka. L’ultimo. Treblinka, la fabbrica della morte per il ghetto di Varsavia, è un luogo qualunque, un luogo che sembra tendere per inerzia all’oblio: una distesa d’erba che non ha quasi conservato traccia degli 800.000 ebrei assassinati in una manciata di mesi, perché l’erba verde e gli alti […]

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Come una rana d’inverno

È gennaio, il sole va e viene nelle giornate d’inverno. Apri il portone e l’aria gelida ti sfiora il viso, esci la sera e cammini per le vie. Fa freddo e non aspetti altro che tornare a casa per riscaldarti con il tepore che le coperte emanano. Il freddo di città ti gela il naso poi le mani e ancora le caviglie. Questo è quel che noi conosciamo, un freddo che rimane in superficie e […]

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