Hatikwà

Un giornale aperto al libero confronto delle idee

Riflessioni di un italo-israeliano

Un suono riecheggia nel cielo di Tel Aviv. Le strade si svuotano e le macchine si fermano; nessuno osa mettere il piede fuori da quei luoghi sicuri chiamati rifugi, bunker. La sirena antimissile strepita fino all’arrivo di quel tonfo che mette fuorigioco l’arma e rimanda gli israeliani al loro posto. Questa è la realtà che sta vivendo il popolo d’Israele, conosciuta da noi europei attraverso immagini di persone che corrono cercando di mettersi al riparo. […]

Continua a leggere »

Marakkesh Express

Chi, come me fino ad un paio di settimane fa, ritiene l’EUJS un’associazione il cui unico scopo è l’organizzazione di weekend all’insegna del divertimento e della ricerca di un partner, si sbaglia di grosso! Dal 30 ottobre al 4 novembre, infatti, si è tenuto a Marrakesh un seminario interreligioso di altissimo livello, al quale ho partecipato insieme ad una decina di giovani ebrei provenienti da tutto il mondo ed un gruppo di ragazzi musulmani, per […]

Continua a leggere »

Rottamazione: questione giovanile o mobilitazione colletiva?

La rottamazione proposta da Renzi sembra essere l’unica via d’uscita dalla stasi della politica italiana. Il cambiamento di rotta deve avvenire partendo dai militanti delle retrovie, dai più stazionari ed agitati,  ma soprattutto dai giovani  ai quali gli over del parlamento hanno promesso attenzioni e potere futuro. E’ chiaro che il ristagno economico e parlamentare sia deludente. Proprio per arginare questo fenomeno i nuovi imprenditori e professionisti si fanno portavoce di una svolta decisiva da […]

Continua a leggere »

Impatto imprevisto sul pianeta-Israele

Da giorni pensavo a quale sarebbe stato l’argomento più giusto sul quale scrivere dopo il mio arrivo a Tel Aviv. Ho pensato di descrivere l’arrivo e ad i primi giorni di ambientamento; ho pensato di parlare delle varie pratiche burocratiche e cose nuove attraverso le quali un oleh chadash deve passare nel suo primo mese; e ovviamente avevo pensato di raccontare le prime esperienze da studente dell’Univeristà di Tel Aviv. Come potrete immaginare, quattro giorni […]

Continua a leggere »

Riflessioni a caldo da Herzliya

La prima volta che ho assistito ad un’esercitazione della popolazione civile in Israele è stato due anni fa. Non avendo sentito la notizia alla radio, la sirena mi ha colta di sorpresa ed ero terrorizzata. Gli israeliani del mio ufficio mi sbeffeggiavano. “Sei proprio una hutznikit (un modo di riferirsi a chi viene da fuori Israele tra lo scherzoso e il dispregiativo)”. Io volevo correre nel bunker, mentre tutti sembravano infischiarsene. D’altra parte era solo […]

Continua a leggere »