Hatikwà

Un giornale aperto al libero confronto delle idee

Una nazione di start-uppers

Chiunque vada in Israele può accorgersi della mostruosa crescita che il paese ha avuto in poche decine di anni. Sotto ogni punto di vista: culturale, economico, tecnologico, e scientifico. Palazzi vertiginosi crescono inesorabili su una terra che, in 60 anni, da arida è diventata fiorente come poche al mondo. I treni sfrecciano a tutta velocità sui binari da Haifa a Tel Aviv. Sulle strade i caffè e i ristoranti sono sempre stracolmi, e i giovani […]

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HaTikwà raddoppia… e approda sul web!

Mese che vai, mood che trovi. Le feste del mese di Tishrì rappresentano, per ciascuno di noi in diversa misura, un momento di riflessione. Un anno si chiude alle nostre spalle ed uno nuovo sta per aprirsi, e se da un lato facciamo un bilancio, tiriamo le somme sugli eventi trascorsi, dall’altro è tempo di formulare buoni propositi. “Iscriversi in palestra; superare quel difficilissimo esame al primo appello; fare un viaggio in India”: post it di […]

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Alla (ri)scoperta della propria identità

La questione fondamentale che un individuo possa trovarsi ad affrontare durante la propria esistenza è quella identitaria. Crescere in un ambiente con tradizioni e origini diverse da quelle familiari può significare ritrovarsi a non identificarsi in nessun gruppo o insieme di persone, nella fattispecie a non sentirsi né ebreo, né italiano. Quale può essere la causa effettiva di questa mancanza di identificazione? Alla base dell’identità ebraica c’è la conoscenza della cultura, delle tradizioni, e soprattutto […]

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Oltre il confine

Sulle testate italiane ormai non fa nemmeno più notizia. Stiamo parlando della crisi siriana, o per meglio dire guerra civile. Una Guerra che si combatte proprio al di là del Golan. Un confine che sebbene conteso è stato finora considerato tranquillo per la sicurezza di Israele. La stampa israeliana continua a riportare minuziosamente ogni notizia proveniente dalla Siria, dai bombardamenti ai movimenti di Assad, ma soprattutto su ciò che spaventa di piu: le armi chimiche […]

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Il ricordo sbiadito della strage di Monaco

Ilaria Romano e Ankie Spitzer. Sono i nomi delle vedove di due degli undici atleti assassinati a Monaco durante i giochi Olimpici del ’72, per mano del gruppo terroristico Settembre Nero. Il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) ha rifiutato il loro appello di ricordare le vittime in un minuto di silenzio alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi a Londra. Jacques Rogge, presidente del CIO, ha detto di avere “le mani legate” dai 46 paesi arabi e musulmani […]

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