Hatikwà

Un giornale aperto al libero confronto delle idee

L’internazionale dell’odio – Razzisti, antisemiti e populisti a raduno

L’Europa si è risvegliata. Ricorda un po’ il film “Nell’anno del Signore” del 1969 di Luigi Magni, i due carbonari Leonida Montanari e Angelo Targhini prima di essere condotti al patibolo, sentono il vociare del popolo che sembra sollevarsi per liberarli e compiere l’attesa rivolta contro il papato, quando in realtà il popolo si era svegliato sì, ma per accorrere in festa alla loro esecuzione in Piazza del Popolo. A Varsavia a destarsi è l’Europa […]

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Rav Laras, shaykh Pallavicini: perché dialogare?

Ci hanno appena lasciato due importanti figure del secondo Novecento, due grandi uomini, leader carismatici delle loro comunità: rav Giuseppe Laras e lo Shaykh Abd al-Wahid Pallavicini. Due uomini diversi per storia, per il modo in cui sono giunti alla loro fede, ma accomunati dall’impegno speso negli anni nel dialogo interreligioso. Lo hanno fatto in modi diversi: Pallavicini in una chiave più ecumenica, Laras forse in chiave più politica o perlomeno più pratica, ma entrambi con […]

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Europei dopo l’Europa – Gli ebrei e la lezione dell’Impero asburgico

“Mio zio David era un europeo consapevole, in un’epoca in cui nessuno in Europa si sentiva ancora europeo, a parte i membri della mia famiglia e altri ebrei come loro. Tutti gli altri erano panslavi, pangermanici, o semplicemente patrioti lituani, bulgari, irlandesi, slovacchi. Gli unici europei di tutta l’Europa, negli anni venti e trenta, erano gli ebrei. Mio padre diceva sempre: in Cecoslovacchia vivono tre nazionalità: cechi, slovacchi e cecoslovacchi, cioè gli ebrei. In Iugoslavia […]

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Da Napoli a Torino, un anno di Ugei

Napoli, Roma, Genova, Milano e Torino. Sono le cinque città in cui l’Unione dei Giovani Ebrei d’Italia (Ugei) nel corso di quest’anno ha organizzato eventi di tre giorni, dal venerdì alla domenica. In una parola: shabbatonim. Napoli a fine febbraio, Roma per Lag Ba’omer a maggio, Genova in occasione della Giornata europea della cultura ebraica, a settembre. A cui aggiungere la quattro giorni di Irua in Toscana, un progetto realizzato grazie all’organizzazione Ucei, il Viaggio […]

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Ricordare Rabin non basta, c’è anche il suo assassino

Tutti gli anni, all’inizio di novembre, a Torino viene organizzata una serata in ricordo di Yitzhak Rabin, lo statista israeliano assassinato da Ygal Amir, ebreo, il 4 novembre 1995. In molte comunità ebraiche di tutto il mondo, e naturalmente anche in Israele, si svolgono momenti di ricordo analoghi. Perché, a distanza di oltre venti anni, continuare a dedicare questo spazio alla figura di Rabin? La domanda non è retorica: al contrario, viene posta sempre più […]

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