Mondo ebraico

Un giornale aperto al libero confronto delle idee

Clinton/Trump: chi voteranno gli ebrei americani?

L’8 novembre prossimo sarà l’“Election Day”, il giorno delle elezioni presidenziali in Stati Uniti. Ogni quattro anni, quando si è prossimi ormai al voto, la domanda è sempre la stessa: chi sceglieranno gli ebrei d’oltreoceano? Un articolo pubblicato sul “Fatto Quotidiano” qualche settimana fa suggeriva una virata dell’elettorato ebraico verso i repubblicani di Trump. Peccato che la realtà sia molto diversa, e quell’articolo a dir poco superficiale. La storia del voto ebraico americano dal dopoguerra […]

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Il Nostro digiuno – una poesia per Kippur

Il Nostro digiuno   Il brusio di pettegolezzi svanisce tra preghiere stonate teste battenti il tempo secondi infiniti.   Il cuore, solo Dio, capace d’amare si fa eco tra gli organi, che l’hanno assediato.   Lo stomaco giace muto accartocciato come la foglia verde nel pugno di un bambino.   Le gambe, legate a tradizioni, nascondono capi stremati e bambini addormentati.   Duellano gli animi contro false scuse e facili perdoni, mentre i corpi diventano […]

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Giobbe e Wiesel di fronte a Dio

Elie Wiesel è morto nello Shabbat in cui si è letta la parasha di Shelach. Una parasha drammatica e complessa in cui si consuma una tragedia – l’episodio degli esploratori – che segnerà il destino del popolo ebraico per sempre. I temi del rapporto con la terra di Israele, della fiducia in D-o, della speranza e della disperazione si dipanano di fronte al lettore attento e lo invitano a non rimanere indifferente. In qualche modo è una parasha di domande e di risposte. Domande dolorose […]

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Copertura del capo per le donne – Una risposta all’articolo di Simone Bedarida

Caro Simone, ho letto con attenzione il tuo articolo. Lo ho apprezzato per il coraggio con cui ti sei lanciato esprimendo liberamente il tuo pensiero e il tuo disdegno per una realtà che però credo essere più complessa di quella che delinei tu. In generale l’articolo è interessante perché ha vari spunti, ma forse un po’ confusionario perché metti molti elementi in campo. Mi spiego meglio. Sei sicuro di quello che scrivi, ovvero che le […]

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Parrucche e veli per sottomettere

“E lei doveva rasarsi i capelli, come ogni pia donna ebrea era tenuta a fare”. Così racconta Israel Singer nel romanzo “I fratelli Ashkenazi”, scritto nel 1936 e ambientato nella Polonia degli anni antecedenti la Seconda guerra mondiale. Una donna ebrea osservante dovrebbe dunque tagliarsi i capelli e indossare una parrucca? Ebbene sì, non accadeva solo all’epoca del romanzo: si tratta di qualcosa di totalmente attuale in alcune frange di ebraismo che si reputano particolarmente ortodosse. […]

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