Mondo ebraico

Un giornale aperto al libero confronto delle idee

Correre per ricordare: l’Ugei alla Run for Mem 2018

Domenica 28 gennaio a Bologna si è svolta la seconda edizione della Run for Mem, la corsa per la Memoria organizzata dall’Ucei, e per il secondo anno anche l’Unione dei Giovani Ebrei d’Italia (Ugei) parteciperà alla manifestazione. Quest’anno, però, oltre ai ragazzi disposti a collaborare con lo staff, ci sono stati ugeini anche tra i corridori. Abbiamo così avuto la possibilità di conoscere Shaul Ladany, israeliano nato a Belgrado nel 1936 e marciatore professionista, che ha cominciato […]

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Le radici e le ali – identità ebraica e confronto

Mi capita abbastanza spesso di leggere su Facebook commenti più o meno critici a queste mie brevi riflessioni su Moked e Hatikwà. Talvolta mi vengono suggeriti spunti interessanti o mostrate possibili integrazioni a quello che ho scritto. Capita anche di leggere commenti volgari, insulti e piccoli tentativi di scatenare cacce alle streghe virtuali. Non voglio in questo spazio entrare nel merito di quel fenomeno, dal quale il mondo ebraico italiano purtroppo non esula, noto come […]

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Alla scoperta di Praga ebraica

Per i turisti che decidono di trascorrere una vacanza a Praga, una delle tappe fondamentali è la visita al quartiere ebraico. Lo Josefov ha una storia secolare che ha inizio nel XIII secolo e ha un aspetto decisamente diverso rispetto alle origini: un incendio nel 1689 distrusse quasi interamente l’area, lasciando illesa solo la Sinagoga Vecchianuova (Staronová). Questa, costruita tra 1270 e 1275, è un simbolo delle origini, ma al contrario delle altre sinagoghe storiche, […]

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Rav Laras, shaykh Pallavicini: perché dialogare?

Ci hanno appena lasciato due importanti figure del secondo Novecento, due grandi uomini, leader carismatici delle loro comunità: rav Giuseppe Laras e lo Shaykh Abd al-Wahid Pallavicini. Due uomini diversi per storia, per il modo in cui sono giunti alla loro fede, ma accomunati dall’impegno speso negli anni nel dialogo interreligioso. Lo hanno fatto in modi diversi: Pallavicini in una chiave più ecumenica, Laras forse in chiave più politica o perlomeno più pratica, ma entrambi con […]

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Europei dopo l’Europa – Gli ebrei e la lezione dell’Impero asburgico

“Mio zio David era un europeo consapevole, in un’epoca in cui nessuno in Europa si sentiva ancora europeo, a parte i membri della mia famiglia e altri ebrei come loro. Tutti gli altri erano panslavi, pangermanici, o semplicemente patrioti lituani, bulgari, irlandesi, slovacchi. Gli unici europei di tutta l’Europa, negli anni venti e trenta, erano gli ebrei. Mio padre diceva sempre: in Cecoslovacchia vivono tre nazionalità: cechi, slovacchi e cecoslovacchi, cioè gli ebrei. In Iugoslavia […]

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