Israele

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Taglit, day 3: Tel Aviv, una collina tra passato e futuro

Terzo giorno di Taglit: arrivati a Tel Aviv ci siamo recati all’ambasciata italiana dove abbiamo avuto un incontro con il vice ambasciatore per discutere delle relazioni politiche ed economico-sociali tra Italia e Israele. Da lì ci siamo spostati allo Shuk Hacarmel, mercato di Tel Aviv, dove si possono trovare i prodotti tipici israeliani. Ci siamo immersi nella varietà di colori, odori e suoni che rendono unico questo mercato. L’ultima tappa della giornata è stato il […]

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Taglit, day 2: da Tzfat a Tiberiade

La giornata è iniziata molto presto, quando siamo partiti con il nostro fidato bolide in direzione di Tzfat, una delle quattro città sante. Un tempo a maggioranza araba, è rinomata ancora oggi per i suoi miracoli. Come il fatto che nonostante il caldo di oggi non siamo morti tutti. Dopo un tipico pranzo a base di street food mediorientale, abbiamo proseguito la giornata con una piacevole degustazione di liquori ricavati da 15 diversi frutti, prodotti […]

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Taglit: il viaggio comincia alle sorgenti di Israele

Primo giorno ufficiale del Taglit: partenza la mattina presto dal kibbutz Tirat Tzvi per raggiungere la prima meta, la riserva naturale che si trova nell’area chiamata Banias. Questo nome deriva dalla pronuncia araba di “Panias”, ovvero i templi dedicati al dio Pan, dio degli animali, del vino e dell’amore. Nella zona sono rimaste poche nicchie di questi templi oltre alle rovine romane risalenti a un periodo successivo. La presenza di tali civiltà era giustificata dalla gran […]

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Dentro la testa e il cuore

“Il mio cuore è oriente, e io mi trovo alla fine dell’occidente” scriveva il poeta e rabbino spagnolo Yehuda Halevi (1085-1141). Halevi fu forse il primo sionista della storia, ma sebbene il suo nome ricorra continuamente nelle strade d’Israele, egli morì al Cairo prima di imbarcarsi per la Palestina, o secondo altri, alle porte di Gerusalemme senza però riuscire a varcarle. Il legame di Halevi con Sion era prevalentemente individuale e spirituale, egli riteneva che […]

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Terra, eternità e idolatria secondo Leibowitz

Nel cinquantesimo anniversario dalla Guerra dei sei giorni e l’unificazione sotto il controllo israeliano di Gerusalemme, non sono mancate le strumentalizzazioni della storia a fini politici di chi ha dipinto il conflitto come una guerra di liberazione, così come i ben più numerosi tentativi di erodere la legittimità di Israele dipingendolo come aggressore e potenza intenzionalmente protesa all’occupazione. Ho l’impressione che queste due posizioni abbiano un significativo elemento comune: entrambe ritengono che il 1967 sia […]

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