Israele

Un giornale aperto al libero confronto delle idee

Lettera di un soldato

Chi sono io? Sono una ragazza israeliana di 24 anni. Studio comunicazione, sono un’ appassionata di cinema, e una maniaca del controllo. Amo il cioccolato e i gatti. Posso pensare a molti altri modi per descrivermi. Tuttavia, venerdì 16 novembre, alle 3.30 del mattino, quando sono stata chiamata dall’ ufficio dei riservisti, ho percepito me stessa solamente in una maniera: una fiera cittadina israeliana. Ho preparato la borsa il più veloce possibile e ho svegliato […]

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Un outsider in crescita nella politica israeliana

Con le elezioni sempre più vicine (gli israeliani andranno alle urne il 22 Gennaio prossimo), in Israele si inasprisce la corsa elettorale. Mentre gli ultimi sondaggi dichiarano ‘irrilevante’ Kadima, guadagna posizioni il nuovo partito Yesh Atid (C’é futuro), fondato e guidato dall’ex giornalista Yair Lapid (ci si aspetta che ottenga 15 seggi). Nato a Tel Aviv nel 1963, sposato e padre di tre figli, Yair Lapid è un personaggio molto conosciuto in Israele, sia in […]

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Impatto imprevisto sul pianeta-Israele

Da giorni pensavo a quale sarebbe stato l’argomento più giusto sul quale scrivere dopo il mio arrivo a Tel Aviv. Ho pensato di descrivere l’arrivo e ad i primi giorni di ambientamento; ho pensato di parlare delle varie pratiche burocratiche e cose nuove attraverso le quali un oleh chadash deve passare nel suo primo mese; e ovviamente avevo pensato di raccontare le prime esperienze da studente dell’Univeristà di Tel Aviv. Come potrete immaginare, quattro giorni […]

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Riflessioni a caldo da Herzliya

La prima volta che ho assistito ad un’esercitazione della popolazione civile in Israele è stato due anni fa. Non avendo sentito la notizia alla radio, la sirena mi ha colta di sorpresa ed ero terrorizzata. Gli israeliani del mio ufficio mi sbeffeggiavano. “Sei proprio una hutznikit (un modo di riferirsi a chi viene da fuori Israele tra lo scherzoso e il dispregiativo)”. Io volevo correre nel bunker, mentre tutti sembravano infischiarsene. D’altra parte era solo […]

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Benvenuti in Israele… tranne gli infiltrati

Se si cammina attraverso il parco Levinsky a Tel Aviv, vicino alla stazione centrale degli autobus, si potrebbe pensare di trovarsi in un altro paese. Le coperte stese occupano buona parte del prato, i cassonetti sparsi strabordano di spazzatura, la gente dorme sotto gli scivoli per bambini, e i venditori ambulanti camminano sotto il sole cocente. Praticamente tutti sono di origini africana, soprattutto dall’ Eritrea e dal Sudan. Tra i molti problemi che Israele deve affrontare, […]

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