Cultura

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Il viaggio di Europa la bella

Leggere Grandangolo, il romanzo di esordio di Simone Somekh già recensito da più voci su queste colonne, mi ha regalato alcuni notevoli spunti. Tra questi, uno ha a che vedere con la vicenda complessiva descritta nel libro e vissuta dal protagonista Ezra Kramer: il viaggio. In Grandangolo il viaggio non è tanto un desiderio, un obiettivo da soddisfare, o meglio: è anche ma non soltanto questo. Il viaggio è la condizione in cui Ezra è calato e sono […]

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Alla scoperta di Praga ebraica

Per i turisti che decidono di trascorrere una vacanza a Praga, una delle tappe fondamentali è la visita al quartiere ebraico. Lo Josefov ha una storia secolare che ha inizio nel XIII secolo e ha un aspetto decisamente diverso rispetto alle origini: un incendio nel 1689 distrusse quasi interamente l’area, lasciando illesa solo la Sinagoga Vecchianuova (Staronová). Questa, costruita tra 1270 e 1275, è un simbolo delle origini, ma al contrario delle altre sinagoghe storiche, […]

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“Cucire parole, cucire molecole” – Primo Levi e la chimica della scrittura

Il “Sistema periodico” è il risultato della raccolta di racconti molto diversi, scritti da Primo Levi in periodi diversi e pensati, in alcuni casi, nel corso di decenni. Levi ha cercato a lungo un principio unificatore, una struttura attorno a cui riunire i contributi che vanno, nell’ordine delle pagine infine adottato, dagli antenati ebrei piemontesi di “Argon”, una costellazione di personaggi “nobili e inerti”, allo straordinario viaggio di un atomo di carbonio che è una […]

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La nazione senza terra – La terra è del Signore

Il rifiuto del territorialismo è una cifra essenziale del Bund, l’Unione generale dei lavoratori ebrei di Russia, Polonia e Lituania di cui ha recentemente ricostruito la vicenda Massimo Pieri. Secondo i bolscevichi, con cui i bundisti vanno presto allo scontro, un territorio è indispensabile perché una comunità umana possa essere considerata gruppo a sé, e le venga dunque riconosciuto il diritto all’autodeterminazione. Si tratta, però, di una posizione difficile da accettare per gli ebrei, e dunque […]

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Ebrei senza soldi – Uno shtetl nel Lower East Side

Sempre alla ricerca di storie di migrazioni e di nuovi esponenti di quella che spesso viene definita “letteratura ebraica”, recentemente ho scoperto l’opera più importante di Michael Gold “Jews without money”, scritto prima del 1930 e pubblicato anche in Italia nel 2016 da Castelvecchi. Michael Gold – nome d’arte di Itzok Isaac Granich – nacque a New York da genitori provenienti dalla Romania, e come molti altri figli di immigrati dalla Yiddishland confluiti nella sinistra […]

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