Hatikwà

Un giornale aperto al libero confronto delle idee

Suffragio universale: conquista o maledizione?

L’anno che si è da alcuni mesi concluso, dal punto di vista politico, ha avuto dei risvolti negativi storici. Ci riferiamo, su tutti, al risultato del referendum sulla Brexit a giugno, che, sovvertendo i sondaggi, ha sancito il divorzio tra il Regno Unito (o Londra, come dicono i media) e l’Unione Europea, e alle elezioni negli Stati Uniti d’America, che anch’esse hanno riservato una sorpresa, ossia la vittoria della controversa e ambigua figura del miliardario […]

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25 aprile: la festa non è vostra

25 aprile. Una grande festa, ma non una festa di tutti. Perché tutti significa nessuno, e allora è come cancellare con un colpo di spazzola la festa, questa festa. Ci sono quelli che affermano che i morti sono tutti uguali, dimenticando però che i vivi non lo sono, quando fanno scelte diverse. Chi crede che il passato sia finito, chiuso: oggetto di storia, se va bene, non di memoria viva qui e ora. Alcuni danno […]

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Omosessuali torturati in Cecenia: perché non possiamo tacere

Le recenti notizie di concentramento e tortura di omosessuali in Cecenia, Repubblica della Federazione russa, non possono lasciarci indifferenti né come cittadini italiani né come ebrei. Per questo ci uniamo alla protesta del movimento LGBT e di larghi strati della società civile contro quello che in Cecenia è quotidianità, e contro la diffusione della propaganda omofobica ovunque: anche in Italia, dove pure è ben lontana dalle conseguenze estreme che vediamo realizzarsi in altre regioni del […]

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Opinioni…

“Due ebrei, tre opinioni”, così recitava un vecchio detto. E se sono giovani si scambiano le opinioni su Hatikwà. Non è un caso che il giornale sia ospitato sul sito ufficiale dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia, è perfetta rappresentazione della nostra realtà, caratterizzata dalla pluralità di idee. E tutti sono invitati e liberi di contribuire, specie chi ogni giorno ha a che fare con l’ebraismo. L’unica cosa che ci deve frenare è la mancata voglia di mettere […]

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Pesach tra gioia e tristezza: Chad Gadya secondo Elie Wiesel

Nella storia ebraica ogni uomo, ogni animale, ogni evento è collegato agli altri in un’unica vicenda. C’è un celebre canto di Pesach, Chad Gadya, che riassume quest’idea. In esso gatto e cane, bastone, fuoco e acqua, il bue e l’uomo che lo macella sono parti della stessa storia. Una storia di vittime che sono anche carnefici, in un circolo che sembra illustrare una legge della sopraffazione universale. Di questo scrive Elie Wiesel in A Passover […]

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